L'adattamento cinematografico di "Non è la fine del mondo", basato sull'omonimo romanzo di successo di Alessia Gazzola, è pronto a conquistare le sale italiane. Diretto da Valentina Zanella, che ha anche firmato la sceneggiatura insieme a Federico Fava, il film vede protagonista la talentuosa Fotinì Peluso. La pellicola, prodotta da Nicola Fedrigoni per K+ con il sostegno della Regione Veneto e della Veneto Film Commission, sarà distribuita da KPLUS FILM a partire dal 26 marzo. Un mese di attesa per immergersi in una storia ricca di emozioni e personaggi indimenticabili.
"Non è la fine del mondo": una nuova stella nel firmamento cinematografico
Il lungometraggio "Non è la fine del mondo" si prepara al suo grande debutto nelle sale cinematografiche italiane il 26 marzo. Sotto la sapiente regia di Valentina Zanella, che ha anche co-sceneggiato l'opera con Federico Fava ispirandosi al celebre romanzo di Alessia Gazzola, il film promette di catturare il pubblico. La straordinaria Fotinì Peluso interpreta il ruolo principale, portando in scena la vicenda di Emma, una giovane donna dai capelli ricci e dallo sguardo gentile, perennemente alle prese con la precarietà della vita. Emma si trova a dover ricostruire la propria esistenza, sfidando il destino con grazia nella vibrante e caotica Roma. Tra equivoci inaspettati e desideri romantici, scoprirà l'importanza di forgiare il proprio percorso, trovando un eroe insospettabile nel tenebroso produttore Pietro Scalzi. Il cast è impreziosito da nomi illustri del cinema italiano, tra cui Andrea Bosca, Paolo Ruffini, Paolo Rossi, Ivana Lotito, Anna Dalton, Susanna Tommasi, Lorenzo Pozzan, Paolo Cioni e l'affascinante Barbara Bouchet. La fotografia è curata da Eleonora Castiello, il montaggio da Davide Vizzini, il sonoro da Andrea Guerrini e la colonna sonora originale è composta da Stefano Brandoni, con l'omonima canzone di Roberto Dellera e Diego Mancino che accompagna la narrazione. Questo film, prodotto da Nicola Fedrigoni per K+ con il fondamentale contributo della Regione Veneto e il supporto della Veneto Film Commission, si annuncia come un evento cinematografico imperdibile.
Questo film offre una riflessione profonda sulla resilienza e sulla capacità di reinventarsi di fronte alle sfide. La storia di Emma, che da stagista invisibile si trasforma in protagonista della propria vita, ci ricorda che ogni fine può essere un nuovo inizio. L'interpretazione di Fotinì Peluso e la direzione sensibile di Valentina Zanella ci ispirano a cercare il nostro "lieto fine" personale, che, come suggerisce il film, non è mai un punto di arrivo, ma piuttosto l'inizio di un'avventura ancora più grande.